giovedì 15 ottobre 2015
martedì 9 giugno 2015
Ti aspetto là.
Vediamoci là, su quella barchetta che si confonde tra il cielo ed il mare, tra il dormiveglia e la più profonda delle fasi R.E.M..
Sediamoci, appoggiando le nostre schiene l'una contro l'altra, e guardando l'orizzonte lasciamo fluire le cose del mondo al ritmo lento dei nostri respiri.
Come in un sogno, la realtà ci sembrerà dominata da leggi improbabili ma ciò non avrà importanza perchè saremo insieme.
martedì 27 gennaio 2015
Credi nell'IMPOSSIBILE
Credi nell’impossibile perché prima o poi potrebbe diventare possibile.
Non permettere a nessuno, nemmeno a te stessa, di dirti che
qualcosa che vuoi sia impossibile.
Ti basta pensarlo per renderlo possibile.
Ti basta volerlo per vederlo realizzato.
Ti basta agire per cominciare a costruirlo.
Sia esso un piccolo passo o una grande impresa, sia esso un
sogno strampalato o un progetto importante che riesca a coinvolgere altre
persone.
Non permettere che la paura costruisca attorno all’impossibilità
il suo alibi, è il suo, non il tuo.
Demolisci le regole e le convenzioni e i “così fan tutti”
che tanto sembrano comodi e confortevoli ed invece sono catene per ciò che di
migliore arriverà.
Apriti, ascolta, osserva, tocca, scopri e scopriti per
trovare nuove forme che meglio si adattano alla realtà che ti circonda.
Ama perché:
“Chiunque ami crede nell'impossibile.” Elizabeth Barrett Browning, Aurora
Leigh, 1857
martedì 30 dicembre 2014
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici chiedo meno rigidità - verso se stessa soprattutto -
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici auguro di concedersi il lusso di attimi solo per lei
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici vieto di mentirsi che anagrammando il verbo si ottengono solo "stermini"
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici concedo di distrarsi
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici impongo di ascoltarsi
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici giuro che ci saranno evoluzioni

Buon inizio d'Anno, Marta.
Ti meriti petali di rose e brillantini a cascata sulla faccia che deve sempre rimanere alta.
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici auguro di concedersi il lusso di attimi solo per lei
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici vieto di mentirsi che anagrammando il verbo si ottengono solo "stermini"
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici concedo di distrarsi
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici impongo di ascoltarsi
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici giuro che ci saranno evoluzioni

Buon inizio d'Anno, Marta.
Ti meriti petali di rose e brillantini a cascata sulla faccia che deve sempre rimanere alta.
giovedì 11 settembre 2014
The BEST is yet to come (ma, forse, anche no).
Frase da SMEMORANDA, frase che sta bene su una fotografia
che vuol dire tutto e niente, frase che per disperazione uno può continuare a
ripetersi.
Sentita e risentita. E se, invece, non fosse così?
Passiamo il tempo a fantasticare su quanto saranno belle le
prossime vacanze che stiamo progettando con tanta cura;
Passiamo il tempo a pensare quanto sarà bello avere più
tempo libero quando nostro figlio comincerà l’asilo;
Passiamo il tempo a pensare quanto sarà liberatorio andare
questa sera a liberare un po’ di endorfine in palestra;
Abbiamo passato il tempo ad immaginare quanto sarà molto più
“figo” andare all’università;
Abbiamo passato il tempo a sperare che gli esami finissero
in fretta per dare ‘sta benedetta tesi, per incominciare a lavorare, per
renderci indipendenti…e potrei continuare all’infinito…
E se invece il momento fosse solo “qui ed ora”?
E se tutto quel tempo
impiegato nelle attese fosse tutto tempo sprecato?
Forse ogni momento che stavamo attraversando allora, anche
se lo ritenevamo noioso oppure faticoso, valeva la pena di essere vissuto ed
assaporato in un altro modo.
Sento che gli anni passano, sento che non posso più
permettermi di sprecare il MIO tempo.
Oggi sono qui. Oggi mi è data la possibilità di fare.
Qualcosa. Qualsiasi cosa.
La devo fare, ma,
stando ben attenta a riporre tutta l’attenzione che ora merita.
Perché non tornerà MAI più e probabilmente non posso più
dirmi:
“Ma sì, in fondo ci saranno altre occasioni.”
martedì 15 aprile 2014
Il bello in ognuno di noi.
“Non si dice che qualcuno è brutto - esteriormente -, ogni persona ha qualcosa di bello. Possono essere dei capelli fluenti, possono essere degli occhi profondi, può essere un bel nasino. Se guardi attentamente le persone riuscirai a scorgere in ognuno qualcosa di unico, di speciale. Dai, ora dimmi, cos’hai tu di bello?”
“Te, mamma.”
Ha sempre la capacità di lasciarmi senza parole!
“Te, mamma.”
venerdì 24 gennaio 2014
Marrakech: come i miei occhi l'hanno vista.
Sono stati due giorni, solo due ma davvero intensi.
Solo per noi, senza figli e senza pensieri, con i ritmi scanditi dalle NOSTRE esigenze. Me li sono goduti, mi sono goduta ogni momento...dal decollo all'atterraggio di quell'aereo che ci ha portati a Marrakech...
Solo per noi, senza figli e senza pensieri, con i ritmi scanditi dalle NOSTRE esigenze. Me li sono goduti, mi sono goduta ogni momento...dal decollo all'atterraggio di quell'aereo che ci ha portati a Marrakech...
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