martedì 30 dicembre 2014

Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici

Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici chiedo meno rigidità - verso se stessa soprattutto - 
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici auguro di concedersi il lusso di attimi solo per lei
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici vieto di mentirsi che anagrammando il verbo si ottengono solo "stermini"
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici concedo di distrarsi
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici impongo di ascoltarsi
Alla "me" che sarà nel Duemilaquindici giuro che ci saranno evoluzioni




Buon inizio d'Anno, Marta.

Ti meriti petali di rose e brillantini a cascata sulla faccia che deve sempre rimanere alta.

giovedì 11 settembre 2014

The BEST is yet to come (ma, forse, anche no).



Frase da SMEMORANDA, frase che sta bene su una fotografia che vuol dire tutto e niente, frase che per disperazione uno può continuare a ripetersi.

Sentita e risentita. E se, invece, non fosse così?

Passiamo il tempo a fantasticare su quanto saranno belle le prossime vacanze che stiamo progettando con tanta cura;

Passiamo il tempo a pensare quanto sarà bello avere più tempo libero quando nostro figlio comincerà l’asilo;

Passiamo il tempo a pensare quanto sarà liberatorio andare questa sera a liberare un po’ di endorfine in palestra;

Abbiamo passato il tempo ad immaginare quanto sarà molto più “figo” andare all’università;

Abbiamo passato il tempo a sperare che gli esami finissero in fretta per dare ‘sta benedetta tesi, per incominciare a lavorare, per renderci indipendenti…e potrei continuare all’infinito…

E se invece il momento fosse solo “qui ed ora”?

E se tutto quel tempo impiegato nelle attese fosse tutto tempo sprecato?

Forse ogni momento che stavamo attraversando allora, anche se lo ritenevamo noioso oppure faticoso, valeva la pena di essere vissuto ed assaporato in un altro modo.

Sento che gli anni passano, sento che non posso più permettermi di sprecare il MIO tempo.

Oggi sono qui. Oggi mi è data la possibilità di fare. Qualcosa. Qualsiasi cosa.

La devo fare, ma, stando ben attenta a riporre tutta l’attenzione che ora merita.

Perché non tornerà MAI più e probabilmente non posso più dirmi: 

“Ma sì, in fondo ci saranno altre occasioni.”


martedì 15 aprile 2014

Il bello in ognuno di noi.

"...Però lei è brutta…”
“Non si dice che qualcuno è brutto - esteriormente -, ogni persona ha qualcosa di bello. Possono essere dei capelli fluenti, possono essere degli occhi profondi, può essere un bel nasino. Se guardi attentamente le persone riuscirai a scorgere in ognuno qualcosa di unico, di speciale. Dai, ora dimmi, cos’hai tu di bello?”


“Te, mamma.”
Ha sempre la capacità di lasciarmi senza parole!

venerdì 24 gennaio 2014

Marrakech: come i miei occhi l'hanno vista.

Sono stati due giorni, solo due ma davvero intensi.
Solo per noi, senza figli e senza pensieri, con i ritmi scanditi dalle NOSTRE esigenze. Me li sono goduti, mi sono goduta ogni momento...dal decollo all'atterraggio di quell'aereo che ci ha portati a Marrakech...






























lunedì 23 dicembre 2013

Piccola, grande Matilde


Che poi quattro anni, a pensarci bene, son proprio pochi.
Pochi per pretendere che tu possa razionalizzare quest'anno che si è rivelato, anche per te, così impegnativo. Anzi, forse proprio per te lo è stato ancor di più.
Hai visto nascere il tuo fratellino, Domenico, e ti sei vista portar via parecchie attenzioni, l'hai visto rimanere a casa con la tua mamma mentre tu andavi a scuola, ti sei vista sottrarre da sotto il naso innumerevoli ore di coccole di cui prima avevi l'esclusiva, hai avvertito tutta la preoccupazione e la pena dei tuoi genitori per la malattia, prima, e per l'intervento, poi, di tuo fratello. Sei stata, comunque, SEMPRE molto brava e responsabile, anche durante i giorni che ti saranno sicuramente sembrati "dell'abbandono".
Capita, alcune volte, che ti avvicini a tuo fratello e con un eccesso di "sentimento" quella tua carezza per lui diventa un pochino troppo forte. E' allora che ti guardo e cerco di scrutare i tuoi occhi nel vano tentativo di cogliere quel piccolo mondo che hai dentro, fatto sicuramente di sentimenti contrastanti tra loro e che ti auguro di riuscire a mettere in ordine per consentire sempre ai tuoi meravigliosi occhi di sorridere come solo tu sai fare.
 
 

 
Ci siamo concessi dei momenti solo con te alla casa di Babbo Natale...magia pura nei tuoi occhi.  







venerdì 6 dicembre 2013

Nella tua pancia

“mamma io voLLei ancoLa esseLe nella tua pancia”
“si stava bene lì, vero?”
“sì, al calduccio nell’acquetta e poi ti davo i calcetti…ma li sentivi tu?”
“ECCOME se li sentivo, certe pedate mi tiravi nelle costole…”
segue sbaciucchiamento con annessi abbracci e testata finale che mi riporta bruscamente sulla Terra.
Mi addormento con lei che mi dice che vorrebbe stare ancora nella mia pancia…
lo scrivo…
così, quando comincerà ad imboccare la strada della crisi adolescenziale in cui vorrà solo farmi a fettine, avrò qualche straccio di prova del suo amore per me!
 

sabato 23 novembre 2013

Si sta bene, quando si sta bene.

Si sta bene con la testa leggera, sdraiati – senza dover fare i conti con preoccupazioni e situazioni ad alto contenuto ansiogeno – su un copripiumone a pois blu.




 

Si sta davvero bene, quando si sta bene.